07 mar 2012
Il rilancio della nostra economia passa anche attraverso due riforme fondamentali: nuova governance della Rai e strutturale intervento sul mondo della giustizia. Con il governo Monti abbiamo messo da parte lo scontro muscolare e sarebbe un peccato non approfittarne per rendere la Rai un’azienda indipendente dai partiti e per riformare la giustizia, principale causa degli scarsi investimenti esteri nel nostro Paese.
Alfano sia protagonista di questa fase cosi’ importante per il Paese, dimostrando di non essere un leader sotto tutela dei falchi che preferiscono lo status quo alle riforme.
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19 dic 2011
Sono convinto che la roccaforte del partito è e sarà la Sicilia. Tutto è cominciato con il Pdl Sicilia, da chi aveva capito che il Pdl andava verso una deriva. Siete stati voi a maturare l’idea, siete stati i precursori dei precursori. Dalla Sicilia è cominciato a montare quel dubbio, c’è stato il germe che poi Generazione Italia ha portato in Italia anche attraverso il web a chi ha passione per la politica. Che il Pdl Sicilia sia stato l’elemento di inizio di tutto questo lo dimostra quello che è successo con il governo Lombardo e la nascita di Forza del Sud da parte Miccichè. E’ qui che questo si è compreso prima di altri, qui il centrodestra italiano ha avuto il suo laboratorio. Ecco perché è importante la spinta propulsiva che voi potete dare.
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24 ott 2011
Sono ben dodici le forme di sanatoria contenute nell’ultima bozza del decreto sviluppo che sara’ probabilmente esaminata nel Consiglio dei ministri. Il Pdl tradisce programma 2008 e popolo di centrodestra.
Si va dalla riapertura dei termini per integrare le dichiarazioni relative agli anni pregressi, alla regolarizzazione delle scritture contabili, all’accertamento con adesione, alla definizione dei ritardati od omessi versamenti senza applicazione delle sanzioni. Tra le misure anche un ampliamento delle possibilita’ di definire le liti fiscali pendenti. Un’altra sanatoria riguarda i tributi locali con la possibilita’ da parte degli enti di ridurre sanzioni e interessi. Nella lista figura anche la sanatoria per i mancati versamenti del canone Rai e quella dei manifesti politici abusivi.
Se il governo pensa di risolvere il problema dei conti dello Stato con dodici condoni, allora ha una visione distorta della realtà e si dimostra, ancora una volta, non all’altezza. Premiare i furbi che non hanno pagato le tasse equivale a punire tutti quei cittadini onesti che hanno sempre versato i tributi.
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07 ott 2011
Questa maggioranza non può andare avanti perché c’è un governo che non governa più. E non lo diciamo solo noi di Futuro e Libertà, ma lo dicono molti parlamentari del Pdl e della Lega che iniziano a rendersi conto che l’Italia è allo sbando grazie a un presidente del Consiglio che non ha mantenuto nessuno degli impegni presi con gli italiani. È ormai chiaro che Berlusconi ha l’obiettivo di andare alle urne velocemente per evitare il referendum, ma questo rappresenterebbe un ulteriore danno per la Nazione.
Dalla maggioranza qualcuno prenda coraggio e si assuma le proprie responsabilità nei confronti del Paese mettendo fine a questo inutile travaglio. È arrivato il momento di aprire a un governo di ricostruzione nazionale, composto da tutte le forze politiche e guidato da una personalità di alto profilo che possa ridare credibilità internazionale al Paese e lo traghetti fuori dalla crisi attraverso il varo di riforme strutturali serie, come la stessa Europa ci chiede, e avvii l’iter parlamentare per dare vita a una nuova legge elettorale che ridia agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, come oggi accade per i comuni, le province, le regioni ed il Parlamento europeo.
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14 lug 2011
Prima di dare un giu
dizio è ”opportuno avere cognizione delle vicende”. Lo detto il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, oggi a Napoli parlando della indagine per camorra, cosi’ come appreso ieri dalla stampa, che riguarderebbe il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro facendo capire che non si puo’ ragionare su indiscrezioni di stampa.
Bocchino oggi e’ giunto per annunciare l’adesione al partito di Raffaele Di Monda, candidato sindaco, alle scorse amministrative, con due liste civiche espressione del mondo dell’associazionismo.
”Se pero’ dovessero emergere elementi – ha aggiunto Bocchino – io ritengo che per rispetto delle istituzioni Cesaro dovrebbe dimettersi”.
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31 mar 2011
La richiesta di dimissioni di Fini da parte di Pdl e Lega sembra il lamento tipico del bambino che perde ai giochi e butta le carte all’aria. Nonostante l’inusuale sospensione del Consiglio dei ministri per far correre i membri del governo in aula a votare per l’approvazione di un banale verbale della seduta precedente, la maggioranza ha dimostrato di non avere i numeri e a nulla vale la protesta di quei ministri che facevano melina fingendo di non riuscire tecnicamente a votare al solo scopo di far attendere l’ingresso dei colleghi in arrivo.
I fatti dicono con chiarezza che il governo si sta mostrando istituzionalmente e politicamente inadeguato e che servirebbe ritrovare quell’armonia tra le istituzioni senza la quale la legislatura non può andare avanti produttivamente. Tra ieri e oggi abbiamo assistito a fatti eclatanti. Ieri abbiamo cominciato la giornata con la candidatura a ministro degli Esteri di Nicole Minetti, sicuramente esperta di gestione di persone straniere, marocchine, brasiliane e slave in particolare. Poi abbiamo visto precettati in aula i ministri degli Esteri e della Difesa non per parlare della questione libica, ma per votare una insignificante inversione all’ordine del giorno che serviva però ad approvare in fretta una norma ad personam per Berlusconi. A seguire La Russa ha declamato in aula un sonoro “vaffa” contro la terza carica dello Stato e dopo poco il sottosegretario agli Interni Mantovano si è dimesso in polemica col suo governo. Stamattina si è ricominciata la danza sospendendo una riunione di governo per mandare i soldati a far numero, peraltro perdendo numericamente.
È comprensibile che di fronte a queste scene la credibilità internazionale del nostro governo evapora e i partner europei e occidentali ci tengono fuori la porta delle riunioni che contano.
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on. caro non vuol capire che è suonato il campanello, la ricreazione è finita. On.Bocchino, prendetevi per mano con Grisuglio, ... »