23 giu 2011
Le tre aliquote? Come il gioco delle tre carte!
4 Commenti »Lei, Presidente, dopo nove mesi ci propone la stessa ricetta dando conferma della paralisi del governo che presiede. Gli elettori lo hanno capito e hanno dato due segnali non equivoci” con le elezioni amministrative ed il referendum. E’ il j’accuse del vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, durante il suo intervento in Aula alla Camera. “Abbiamo la conferma che per lei il tempo non passa. E’ venuto alla Camera chiedendo la fiducia dicendo che si impegnava su cinque punti, gli stessi di oggi: federalismo, riforma del fisco, riforma della giustizia, immigrazione e sicurezza, piano per il Sud. Disse che avrebbe affrontato queste questioni in cinque settimane. Sono passati nove mesi e lei e’ venuto a presentarci oggi le stesse questioni del 29 settembre scorso”, ha detto ancora Bocchino sottolineando ancora che “il 14 dicembre e’ stata fatta una manovra di palazzo: un autoribaltone per dare vita a un governo che si regge sul voto di tredici deputati eletti nelle fila dell’opposizione. Il suo non e’ piu’ espressione della maggioranza elettorale del 2008, e’ legittimanente un governo parlamentare sostenuto in maniera evidente da deputati dell’opposizione”. Ma “non confonda la liberta’ dal vincolo di mandato e non la metta allo stesso piano fra chi lascia il posto e gli onori da ministro, l’auto e i dipendenti per andare all’opposizione perche’ crede in questioni programmatiche con chi sceglie di sostenerla in cambio dello stipendio di ministro, del posto di ministro e di tutto quel che consegue. Dal punto di vista dell’etica politica sono due cose diverse. Da una parte e’ liberta’ di mandato. Dall’altra e’ volonta’ di poltrone. E tutto cio’ e’ accaduto perche’ vi siete rifiutati di ascoltare quello che qualcuno di noi aveva detto”. E cioe’ che il “Pdl cosi’ come era non poteva funzionare, che i conti pubblici andavano fatti quadrare con il rigore di bilancio ma il rigore deve avere anche sviluppo. Che l’appiattimento sulla Lega avrebbe portato a quello che e’ successo a Milano”, ha detto ancora ricordando le critiche avanzate da Fini. “Oggi le porte sono chiuse per quanto ci riguarda e lo sono perche’ le hanno chiuse gli italiani. Noi le abbiamo provate tutte senza riuscirci. Ora riteniamo arrivato momento fare parlare gli italiani. L’ Italia ha bisogno di fatti e non parole” ha detto ancora aggiungendo: “Non ci ha parlato della manovra: dove intende trovare i 40 milioni di euro? Lo spieghi agli italiani perche’ l’unico modo e’ di andarle a prendere nelle loro tasche. Non esiste una riforma del fisco a costo zero. Dal paese si e’ alzato un grido di allarme e dire le stesse cose di nove mesi fa e’ come se nulla fosse accaduto.
Tag: Bocchino, camera dei deputati, Fli
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on. caro non vuol capire che è suonato il campanello, la ricreazione è finita. On.Bocchino, prendetevi per mano con Grisuglio, ... »