07 ott 2011

Pdl e Lega trovino coraggio per un governo di ricostruzione nazionale

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Questa maggioranza non può andare avanti perché c’è un governo che non governa più. E non lo diciamo solo noi di Futuro e Libertà, ma lo dicono molti parlamentari del Pdl e della Lega che iniziano a rendersi conto che l’Italia è allo sbando grazie a un presidente del Consiglio che non ha mantenuto nessuno degli impegni presi con gli italiani. È ormai chiaro che Berlusconi ha l’obiettivo di andare alle urne velocemente per evitare il referendum, ma questo rappresenterebbe un ulteriore danno per la Nazione.

Dalla maggioranza qualcuno prenda coraggio e si assuma le proprie responsabilità nei confronti del Paese mettendo fine a questo inutile travaglio. È arrivato il momento di aprire a un governo di ricostruzione nazionale, composto da tutte le forze politiche e guidato da una personalità di alto profilo che possa ridare credibilità internazionale al Paese e lo traghetti fuori dalla crisi attraverso il varo di riforme strutturali serie, come la stessa Europa ci chiede, e avvii l’iter parlamentare per dare vita a una nuova legge elettorale che ridia agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, come oggi accade per i comuni, le province, le regioni ed il Parlamento europeo.

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23 ago 2011

La presa di distanza di Berlusconi da Bossi è assai tardiva e forse inutile

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La presa di distanza di Berlusconi da Bossi è assai tardiva e forse inutile. Avevamo allertato il presidente del Consiglio sul rischio che l’appiattimento dell’area moderata sulle politiche estremiste e populiste della Lega avrebbe snaturato il Pdl portandolo alla crisi attuale. Adesso è tardi per recuperare, ma sarebbe comunque opportuno nell’interesse dell’Italia che il Pdl isoli l’estremismo della Lega, chiedendo la collaborazione a tutte le opposizioni al fine di salvare il Paese dalla grave crisi in corso.

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02 apr 2011

Show di Berlusconi a Lampedusa non ha risolto problema e a Napoli ritorna la monnezza

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A Lampedusa sono scadute le 60 ore indicate da Berlusconi per risolvere il problema migranti e ancora una volta gli italiani devono prendere atto che si e trattato di uno show mediatico e non di un’azione di governo.

Intanto a Napoli tornano in strada i cumuli di spazzatura, nonostante le reiterate promesse che non sarebbe mai più accaduto. Al di là dell’evidente fallimento della politica della promessa miracolistica berlusconiana, alla quale non crede più nessuno, serve un momento di impegno comune per affrontare queste emergenze e il governo dovrebbe venire in Parlamento per tenere un dibattito al fine di ricercare insieme con maggioranza e opposizioni le soluzioni che risolvano davvero i problemi, lasciando stare la fiction politica di stampo propagandistico-elettorale.

Gli immigrati vanno accolti nell’immediato com’è doveroso fare, garantendo il diritto d’asilo a chi scappa dalla guerra e accompagnando alle frontiere i clandestini. Tutto ciò va però fatto in fretta e bene, garantendo umanità e distribuendo gli immigrati in tutta Italia in proporzione alla popolazione.

Il ricatto della Lega che li vorrebbe trattenere egoisticamente al Sud sta paralizzando il governo e sta facendo esplodere la situazione, con il rischio che molti clandestini si rendano irreperibili finendo nelle maglie della criminalità organizzata nazionale e internazionale. Se poi Berlusconi vuole responsabilizzare i partner europei può utilizzare una norma della legge che porta la prima firma di Gianfranco Fini e concedere permessi umanitari speciali per eventi eccezionali, che permetterebbero ai migranti di spostarsi all’interno dei paesi europei.

Sull’immondizia napoletana auspichiamo di non dover assistere a un altro spot in vista delle amministrative partenopee, ma a un piano concreto per uscire da un’annosa emergenza che fa arricchire la camorra con la complicità di alcuni settori della politica.

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