
| Riforma va approvata, su decreti no fretta |
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Sinceramente non credo che sia la crisi economica a dettare l'agenda di una riforma come il federalismo. Ribadisco che ritengo il federalismo fiscale un elemento importante per cambiare il rapporto tra cittadini e fisco, per premiare le Regioni virtuose nella spesa e negli investimenti e per incoraggiare, con il meccanismo della responsabilizzazione e della competitività, le Regioni meridionali. Penso che la riforma abbia una sua ragion d'essere a prescindere dalla crisi economica. Ovviamente una cosa è la cornice, che è nel provvedimento sul federalismo fiscale, altra cosa è il quadro... lo dobbiamo ancora dipingere e dipende dai decreti attuativi che dobbiamo ancora fare. La cornice deve essere approvata entro fine anno perché è collegata alla Finanziaria. Il problema dei decreti attuativi non è quanto dobbiamo aspettare ma come li facciamo. Dobbiamo farli bene in modo che sia un federalismo fiscale virtuoso. Spero che ci sia confronto con il Pd, ma ovviamente vale il discorso di tutte le altre questioni. Se l'opposizione è disposta a dialogare questo è utile al Paese; se, irresponsabilmente, vuol solo dire 'Berlusconi è il peggior uomo di governo del mondo' come fa tutti i giorni, a questo punto andremo avanti con la forza della maggioranza che gli italiani hanno scelto democraticamente. 19 Novembre 2008 Commenti (0)
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