
| Lettera al Presidente Berlusconi |
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In qualità di deputati quotidianamente impegnati in Parlamento a sostenere l'attività del governo ci rivolgiamo a Te per rappresentarti un disagio che richiede un intervento al fine di armonizzare le varie anime politiche e parlamentari che si ritrovano nel Popolo della Libertà. Commenti (23)
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Giorgio Gaias
scrive:
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On. Bocchino sono un ragazzo di 17 anni che ha sempre militato un AN ne sono uscito quando AN si è sciolta nel PdL adesso sono responsabile di Gioventù italina Nuoro.. se volte fare una cosa per il paese ridateci AN!!! Con Stima. Giorgio |
Danilo Petri
scrive:
| Complimenti Italo! La posizione di Fini è eminentemente politica nei contenuti, che io condivido; è anche utile sul piano interno al PDL in quanto prefigura un futuro di dibattito interno utile alla sua prosperità e al paese. Utile infine a porre qualche limite alla esuberanza leghista che appare come rischio di arretratezza nell'offerta programmatica del centrodestra. |
Giovanni
scrive:
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Caro onorevole, gli attacchi a Fini e a Boffo puramente gratuiti e offensivi sono partiti da un giornalista professionalmente e anche ideologicamene legato a Silvio Berlusconi. E' una situazione politica abbastanza strana, una Lega che si crede padrona e le vicende personali di Silvio Berlusconi hanno ulteriormente danneggiato la nostra immagine all'estero (le scrivo dalla Finlandia). A questo punto credo opportuno una svolta per quanto riguarda la testa del partito per cui non mi trovo molto concorde con lei quando afferma che la leadership di Berlusconi è indissolubile. Ovviamente è una mia opinione personale e spero di confrontarmi con altre persone. Buona serata Giovanni |
nicola vacca
scrive:
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Caro Italo,la questione si sta ingarbugliando.Non sarà facile con questo clima far diventare ilPdlun partito del pensare come tu giustamente dici.Gli attacchi di Feltri fanno parte di un piano ben preciso che agli elettori del centrodestra certo non piace: creare un corto circuito nel partito e nella politica. Forse sbaglio ma volevo esprimere la mia opinione. un abbraccio nicola vacca |
Matteo
scrive:
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un'iniziativa meritoria, importante, coraggiosa, assolutamente condivisibile nei punti di merito, che mi auguri rafforzi il Pdl, favorendo un patto di consultazione permanente tra i presidenti Berlusconi e Fini. Il Pdl deve rappresentare nel linguaggio e nei programmi un partito a vocazione moderata e nazionale, saldamente ancorato nel Ppe. La Lega non può certo imporre senza contraddittorio, con la compiacenza dei media d'area, la sua visione particolarista ed "egoistica" su tutti i principali temi politici. La brutta campagna di Feltri contro il presidente Fini, che segue l'attacco a Boffo e alla Cei, danneggia la credibilità del Giornale e può essere veramente negativa. Complimenti sinceri e buona fortuna! |
Cecconi
scrive:
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Caro On.le Bocchino, Condivido pienamente il testo della lettera. Ciò che maggiormente mi offende sono i vari distinguo del tutto puerili addotti da alcuni esponenti di ciò che sino a poco tempo fà era la gloriosa AN che ho iniziato a votare sin dalla svolta di Fiuggi essendo rimasto orfano di un Partito Liberale nel nostro paese dai tempi di Malagodi. Dire che sono esterrefatto è poco anche se me lo aspettavo avendo letto le varie dichiarazioni dei giorni scorsi. In fondo è giusto così e che tutti si assumano la propria responsabilità che nel momento della resa dei conti, magari alla prossima tornata elettorale, dovranno prendere atto di una realtà che si dimostrerà del tutto diversa da come l'hanno sognata oggi (per non essere ancora più diretto, evidentemente non ricordano cosa fece Ulisse per non farsi coinvolgere dalle sirene) nel non firmare una lettera come quella scritta da Lei in modo molto equilibrato. Oltre il mio benestare alla lettera non aggiungo altro se non che continuerò a votare il Presidente Fini come ho fatto sino ad ora, persona che rispetto in modo totale. Ad maiora per tutti coloro come noi, On.le Bocchino. Voglia gradire i miei cordiali saluti che La prego di estendere anche al Presidente Fini e a coloro, i firmatari della lettera, che hanno saputo guardare al futuro e non ad un presente piùttosto banale e che tra un minuto sarà divenuto già passato remoto. |
Lontana
scrive:
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On. Bocchino, lei ha perso il contatto con gli elettori. É da tempo che gli elettori non capiscono piu' il comportamente dell'onorevole Fini. Quest'ultimo non corrisponde piu' alle aspettative e non solo come deputato, ma anche come presidente della Camera, visto che non é obbiettivo. Il Direttore Feltri interpreta semplicemente il sentire di tutti noi. Avremmo detto lo stesso. La prego di leggere nei blog di centro destra, quelli veri, non in quei quattro gatti di Fare Futuro o neo-radicali. É Fini che sbaglia e continua a sbagliare. |
Gionata Pacor
scrive:
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Egregio On. Bocchino, per quanto possa essere vero che la maggioranza degli elettori del PDL sia più allineata alle posizioni della lega (sugli immigrati) e a quelle della Chiesa (sul testamento biologico) che non a quelle di Fini, la battaglia che portate avanti è sacrosanta: anche se fossero solo i quattro gatti di Fare Futuro e i "neo radicali" a sostenere quelle posizioni (come sostiene la commentatrice qui sopra) si deve dire chiaramente se a chi ha quelle idee è concesso di militare nel PDL e di votare per il PDL oppure no. A me pare che il PDL si stia avviando verso il no, e chi non crede nel Verbo del partito (messo giù a tavolino da non si sa chi e mai dibattuto democraticamente) semplicemente si deve adeguare o se ne deve andare con tanto di accuse di tradimento. Trovo assurdo che un partito che voglia rappresentare la libertà non conceda nemmeno ai suoi iscritti e persino a certi rappresentanti di primissimo piano di esprimere le proprie idee senza che poi essere attaccati come comunisti e traditori. In bocca al lupo! Gionata Pacor |
Marilena Rahe
scrive:
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Caro onorevole Bocchino dica all. On. Gianfranco Fini che per il suo popolo non rappresenta più i valori e lo spirito di (centro)-destra. E' un marziano. E ormai solo a vederlo pontificare in ogni TG. con la manina alzata, ci prendono i crampi allo stomaco. Sembra più una copia dell'On. Dario Franceschini, che già nell'originale lascia perplessi sia noi, che i suoi elettori (a voler essere gentili). Che ce ne facciamo di un Franceschini 2, nel PdL? Lo dica all'On. Fini, che io ho avuto a gioia di incontrare durante una manifestazione per la sicurezza a Milano e al quale ho stretto orgogliosa la mano, MA allora non parlava come il cardinal Tettamanzi... Adesso mi sento un po' confusa e come me decine e decine di elettori di An e del PdL, nel programma, che l'On. Fini ha sottoscritto e con il quale si é presentato e a vinto alle elezioni, non c'era menzione di tutti i "rovelli" che attanagliano il suo animo di attuale presidente della camera. Niente cittadinanza breve, niente ius soli ecc. E noi abbiamo votato QUEL programma, adesso vorrebbe cambiarlo in corso d'opera? Mi sembra tanto un voltafaccia e un voler prendere in giro i propri elettori. Non credo sia cosa saggia, le "fregature" si ricordano, eccome...e prima o poi, alle urne ci sia torna. Distinti Saluti |
Cecconi
scrive:
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Eh eh eh eh eh eh Caro On.le Bocchino, riporto testualmente la nota dell'Ansa, leggendola comprenderà perché ho aperto questo mio intervento con una risatina sarcastica: "PDL: BERLUSCONI,NON PROBLEMI DA PARTE MIA,SONO DI FINI Non ci sono problemi da parte mia. E' una situazione che è stata evocata dal presidente della Camera. Io non ho problemi riguardo al funzionamento del Pdl. Ci sono due concezioni diverse in campo": lo dice Silvio Berlusconi ospite di Porta a Porta parlando del rapporto con Gianfranco Fini. Berlusconi spiega quali sono le "due concezioni diverse" della politica e dei partiti tra lui e Fini. "Io - dice - sono per un movimento aperto, che sii organizza per affrontare il momento elettorale. Per Fini, invece, come per i professionisti della politica, i partiti devono avere funzioni più allargate, discutere le decisioni che vengono poi prese dai gruppi...". Democrazia interna, lo interrompe Vespa. "Democrazia interna? In Forza Italia ce n'era fin troppa. Ho sempre detto che era un partito anarchico". Il Cavaliere rivendica però di aver "introdotto una nuova moralità nella politica: ho detto prima con chi mi sarei alleato, su quale programma, chi sarebbe stato il presidente del Consiglio, introducendo anche il nome Berlusconi sul simbolo elettorale". Ma Fini non è stato coinvolto poco nelle decisioni del Pdl? "Ma Fini - replica Berlusconi a Vespa - fa il presidente della Camera. Tutte le volte che mi ha chiamato perché riteneva di dover discutere con me, sono andato...". Inoltre, aggiunge il premier, le decisione prese nel partito dalla fondazione ad oggi sonio state prese "tutti d'accordo" tra i coordinatori, "uno dei quali è Ignazio La Russa". Spero che anche gli altri recalcitranti nel firmare l'abbiano letta con attenzione. Evviva la verità! E concludo con la stessa risata sarcastica anche se molto amara. D'altronde esistono amicizie "fraterne" e amicizie cosiderate di troppo o schiave, scelga Lei il giusto attributo. Ad ogni modo il film su Rai 3: Hitler, gli ultimi giorni è davvero fantastico. Le consiglio di visionarlo e farlo visionare a chi sa Lei. Una felice notte! Eh eh eh eh eh eh eh |
sandro bonsignore
scrive:
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Da ex AN uscito per non avere approvato lo scioglimento di un partito che rappresentava una destra moderna Vi chiedo: Ma era veramente necessario confluire nel pdl? Non era scontato che il cavaliere avrebbe fatto il bello e cattivo tempo senza interpellare nessuno? Lasciatemi ancora sperare che si riformerà AN, che appoggerà il governo fino a fine legislatura ma che abbia voce in capitolo sui temi fondamentali della destra e che si prepari ad essere la vera alternativa di governo al dopo berlusconi. |
Gianni Sanna
scrive:
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Salve, sono da tempo (ero) tesserato di AN. Se in maggioranza ora le cose di destra le dice bossi a me va benissimo lo stesso. Se Fini se ne va... beh addio! |
Andrea
scrive:
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inviare lettere con delle pretese personali spesso è frutto di egoismo,per cercare una propria soddisfazione. In realtà,per aiutare l'Italia,bisognerebbe alleviare Berlusconi delle p**e di governare con delle soluzioni praticabili. Il dibattito interno al PDL potrebbe fare a meno di ricalcare quello che c'era dentro AN,dove,per la sua nostalgia di fascismo e desiderio di sdoganamento e emancipazione,Fini faceva bello e cattivo tempo |
crazyhorse70
scrive:
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delle due l'una : o quel che fate intendere oggi di berluscini é veroed allora averlo accompagnato al potere grida la vendetta di dio oppure é solo un problema di riposizionamente avendo capito che é l'ora giusta per un "rompete le righe" visto che ormai altri più importanti hanno cominciato a chiudere il cerchiop http://laconoscenzarendeliberi...ndera-mai/ |
dopobarba
scrive:
| Condivido quanto dice Lontana. Tutti gli italiani sono sorpresi delle posizioni di Fini e delle sue motivazioni, compresi quelli di sinistra. Se condividiamo questo, allora Feltri non fa altro che dire quello che pensano tutti e bene farebbe Fini a spiegarci perchè tutta Italia si meraviglia di lui invece di meravigliarsi per un direttore di giornale che lo scrive. Se quelli di sinistra sono felici di queste posizoni di Fini, non altrettanto lo sono quelli di destra che giustamente si sentono traditi. Gli equilibri del PdL sono una cosa ma le posizioni su questioni basilari sono un'altra. Ha cambiato moglie e idee, ce lo dica con chiarezza. |
centrodestra
scrive:
| Caro Bocchino, Fini ha fatto una mossa politica incomprensibile, o meglio, comprensibile secondo i canoni della vecchia politica-politicante. Guardi che gli elettori del PDL hanno da tempo abbandonato i politici che pretendono di continuare a fare solo chiacchiere e distintivo come ai tempi della prima repubblica. Siamo stati ben felici di esserci liberati di Follini e poi dell'UDC di Casini. Non a caso senza questi personaggi l'attuale Governo si sta muovendo a meraviglia. Dite a Fini di non insistere sul suo errato comportamento e di concentrarsi sull'importante ruolo di Presidente della Camera. Saluti. |
marisa
scrive:
| l'attacco di Feltri a Fini non credo fosse eterodiretto sono più i danni che ha provocato che non i benefici. certo è che per la maggior parte degli elettori di centrodestra le attuali posizioni politiche di Fini sono molto distanti dal programma con il quale il pdl ha vinto le elezioni. Se questo suo atteggiamento di condivisione di molte tesi della sinistra sia dovuto ad un disagio che lui vive nel pdl, schiacciato dalla personalità strabordante di Berlusconi o per un anelito di legittimazione da parte della sinistra solo lui lo può chiarire, ma questi continui strappi all'operato del governo devono trovare una composizione. |
alba
scrive:
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On. Bocchino il presidente della Camera G.Fini ha dimenticato troppo in fretta tutto quello che è stato fatto e detto con AN/Forza Italia prima della nascita della PDL - e ha molta fretta di buttare giù dalla torre il Presidente Berlusconi con giochini politici della prima Repubblica. Nella mia vita ho sempre dimostrato, nel mio piccolo, riconoscenza leale a chi mi ha porto una mano. Secondo il mio punto di vista questo è il modo più veloce per ridimensionare il vero cuore di AN. Il giornalista Feltri non ha mai guardato in faccia nessuno. In questo nostro paese l'insulto e l'offesa giornaliera sui giornali e in video è solo "DOVUTA" al presidente del consiglio?? Cordiali saluti alba |
Andrea Santoro
scrive:
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Caro Italo, credo sia più che apprezzabile l'iniziativa che hai voluto intraprendere con questa lettera al Presidente Berlusconi. Da qualche settimana a questa parte, la tua è l'unica iniziativa responsabile che cerca di trovare un punto di incontro, sollevando questioni politiche a fronte di inutili argomenti che da pettegolezzi sono diventati vere e proprie calunnie. Trovo altresì coraggiosa la tua iniziativa, in un momento in cui (pochissimi, per fortuna) altri autorevoli nomi del nostro mondo (di AN intendo) restano in silenzio o peggio assumono posizioni alquanto ingenerose nei confronti del nostro Fini. Continua così, perchè la Politica sta cambiando e chi ha il coraggio di affrontare le sfide del cambiamento è destinato ad avere successo... |
fabio cantarella
scrive:
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La Lega, a differenza nostra, è un vero partito che si batte per i suoi elettori. I deputati della Lega non usano i voti per farsi i comodi loro, ma dando corso al mandato fanno gli interessi della loro gente. Mi dica, invece, cosa hanno fatto i deputati del meridione per i problemi del Sud. Nulla, avete altre cose a cuore, non so quali, ma altre. Su Boffo, Feltri ha fatto benissimo, Boffo non faceva altro che fare la morale a Berlusconi e adesso che qualcuno l'ha fatta a lui l'accetti e basta. Di Fini, invece, non parlo più perchè per me (nato nel MSI e transitato in An prima e nel PDL poi) è divenuto indecifrabile. Infine, La invito a farsi promotore di un disegno di Legge che restituisca il voto agli italiani, oggi in Parlamento ci va solo chi fa simpatia a Berlusconi e Fini. Grazie per l'attenzione. Fabio Cantarella |
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