
Nuovo post BLOG | Lettera al Direttore de "Il Mattino" |
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Caro Direttore, Al candidato-imputato De Luca, bisognerebbe ricordare che le accuse – che andranno provate, certo, ma non sono accuse lievi – non si scrollano di dosso mandando a quel paese chi gli ricorda i suoi problemi con la Giustizia. Fa bene De Luca a esprimere parole chiare contro il clan dei casalesi. È arrivato buon ultimo, dato che il Governo Berlusconi – grazie al “modello Caserta” – ha inferto colpi mortali alla Camorra casertana. Però De Luca, dovrebbe quanto meno fare attenzione ad atteggiarsi a moralizzatore, all’unico politico campano che può contrastare la “Camorra”. Abbiamo già ascoltato toni e parole simili, dal suo amico-nemico Bassolino, nel 1993 e nel 2000. Sappiamo tutti come è andata a finire. Quello che in trasmissione ho ricordato a De Luca è molto semplice. Risulta dagli atti giudiziari, firmati da due Gup. Il candidato della sinistra ci spieghi che fine hanno fatto i 29 miliardi che la Sea Park avrebbe versato al costruttore Vincenzo Grieco, storico amico di De Luca. Da De Luca vogliamo chiarezza sulle imprese dei casalesi che lavorano nel Comune di Salerno, come denunciato da un consigliere comunale salernitano dell’Italia dei Valori, non del Popolo della Libertà. E soprattutto bisognerebbe fare luce sul presunto buongoverno di De Luca a Salerno. Vorremmo sapere che fine hanno fatto, tra gli altri, il polo informatico e il cablaggio telematico della Città. Per non parlare della cittadella giudiziaria, appaltata negli anni ’90 ma ancora in fase di realizzazione. Le società che dovevano costruire Il Palazzetto dello Sport e la Stazione Marittima sono fallite. La metropolitana è un miraggio da venti anni. Sono aspetti che chi si candida a governare la ragione Campania, ente certamente più complicato del Comune di Salerno, dovrebbe chiarire. Il semplice atteggiarsi a “novità” non basta. Commenti (3)
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mario ambrosca
scrive:
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De Luca rappresenta il nuovo del vecchio per questo perderà la sfida contro il centro destra. Caldoro è espressione di cambiamento, del cambiamento anche della classe politica della destra campana, esigenza della quale Lei si è fatto promotore. Grande Italo |
chicchina
scrive:
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Lei,sig.Bocchino,è veramente stucchevole:vi movete,come appartenenti a forza italia come dei manichini caricati a corda,,troppo giovane per ricordare i vecchi giocattolini di latta che si muovevano,finchè durava la carica a corda!Dite sempre le stesse cose,che si parli di cavoli o di capre,rispondete con saccenza e faccia tosta con la tiritera di Napoli dei 9 mafiosi arrestati per ogni giorno di governo,(ma fare qualche verifica sui numeri ,no?)del popolo sovrano che vi ha eletti .Ma io che non vi ho votati,perchè mi devo sorbire le sbornie del vostro capo padrone?Io accetto le regole della democrazia,ma non l'arroganza del potere,specie se è un'arroganza che nasce da imbrogli bugie e ...dal malaffare. Si dia una calmata,respiri profondamente,magari si morda un po la lingua prima di partire con le solite frasi,ed aspetti che si esaurisca almeno in parte la carica a corda,riflettendo su quanto va dicendo. La saluto. |
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