
| Fini fuori dal Pdl? Rutelli sogna |
|
E' un sogno quello di Rutelli. Il bipolarismo e' saldo in Italia, tutte le leggi elettorali sono sostanzialmente bipolari e quindi mi sembra assai impossibile che possa esserci un'alternativa al bipolarismo. Non si capisce poi perche' il co-fondatore e il co-leader del primo partito italiano, che e' al governo del Paese, dovrebbe tentare un'altra strada politica che, legge elettorale alla mano, e' fallimentare in partenza. Commenti (6)
![]()
alberto Lucatello
scrive:
|
|||||||||||||
|
ma è sicuro che nn sia l' Italia che inizia a sognare? Glielo dice uno che ha votato Berlusconi e che adesso trova imbarazzo solo a ricordarselo. Il fatto è che se da una parte è assurdo nn pensare a processi mirati, dall' altra è assurdo nn pensare che se si sono istruiti tanti processi nn ci sia nulla sotto NB Nome e cognome nn sono inventati, sono di Milano. Spero che abbia il coraggio di pubblicare una critica come io ho avuto quello di firmarmi Distinti Saluti Onorevole |
centrodestra
scrive:
| Udite udite: il politicante Casini chiama a raccolta i lillipuziani della politica nostrana per formare un fronte politico-elettorale unico contro Gulliver-Berlusconi con il seguente altisonante programma: "salvare la democrazia". Qusti nanetti vogliono in realtà ricostituire quel "grande comitato d'affari" che per oltre 40 anni ha spolpato l'economia del Paese e la ricchezza degli italiani. Vogliono ricostituire quell'esclusivo e imp**etrabile club politichese di precedente e ancora recente memoria, che senza uno straccio di programma politico ha sgovernato il ns. Paese portandolo ad un passo dal sottosviluppo. Dopo tutti i meschini e falliti tentativi di scalzare Berlusconi in modi antipolitici e antidemocratici, adesso, tramite il lilliput Casini si giocano la carta del "tutti insieme appassionatamente" contro Berlusconi, adoperando la ridicola foglia di fico del "rischio antidemocratico".Di fronte ad una possibile accozzaglia elettorale che andrebbe da Fini(?)-Casini-Rutelli fino a Bersani e Di Pietro, credo che perfino la coalizione di Prodi ci farebbe un figurone. Povera Italia. |
cyrano 64
scrive:
|
''La separazione dei destini di Berlusconi e Fini sarebbe la fine del centrodestra''. La previsione e' di Italo Bocchino. Il vicepresidente dei senatori Pdl ipotizza uno scenario con ''Fini costretto a correre fuori coalizione e Berlusconi senza maggioranza almeno al Senato e quindi impossibilitato a fare il premier''.Per Bocchino ''sarebbe utile un chiarimento tra i 2 leader del Pdl per rinegoziare il patto fondativo e rilanciare cosi' l'azione del partito e del governo''. non pensa caro onorevole che la paura le sta facendo rilasciare dichiarazioni alquanto azzardate.. le pensa davvero che dietro di voi c'è ancora l'esrcito di AN, la fiducia di quella gente la state lentamente tradendo. Mi aspettavo da lei e da Ginfranco Fini , ben altro attegiamento dopo le strane dichiarazioni del on Casini,circa le sorprese che ci potreste fare . Noi non vogliamo rinegoziare un bel niente, cosa è la rinegoziazione che intendete......magari garantire a qualche lacchè un posto di maggior visibilità? Vi prego tornate in voi e lavorate di più x il paese e parlando meno |
mario
scrive:
|
Mah siete diventati tutti pazzi? è 20 anni che voto alleanza nazionale. mi ricordo ancora le prime parole di fini l'italia agli italiani.... e ora fa tutto il contrario volendo rompere con berlusconi... ma dove pensa di arrivare? chiedo i miei voti indietro e vergognatevi siete dei voltafaccia.. potete fondare un partito con bertinotti! VERGONATEVI! |
centrodestra
scrive:
| On. Bocchino glielo ho detto tante volte e glielo ripeto: Fini si è cacciato in un bel cul de sac; è il bello è che ancòra insiste; oggi ha "deprecato" la fiducia chiesta dal Governo sulla Finanziaria! Poichè lei, on. Bocchino, mi è simpatico le do un consiglio non richiesto: abbandoni Fini al suo destino che non potrà non essere che quello del "cimitero degli elefanti". |
marco
scrive:
|
non posso fare altro che ammirare il senso di responsabilità del presidente della camera Fini. mi cadono le braccia a vedere come "fedelissimi" abbiano voltato le spalle per una poltrona al ministero. persino quelli senza portafoglio. Agli elettori consiglio di aprire gli occhi: una cosa sono gli affari ed una cosa è il futuro del paese. L'avidità ci sta facendo perdere di vista l'obiettivo! Grazie Italo per non aver abbandonato il presidente Fini |
Scrivi commento
| < Prec. | Pros. > |
|---|











