
| Cosentino non ha compreso mia richiesta |
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Mi dispiace che Cosentino non abbia compreso lo spirito della mia richiesta di fare 'un passo indietro'. Conosco Nicola da moltissimi anni, siamo entrati assieme in Parlamento e sono certo dell'estraneita' alle accuse che i pentiti gli rivolgono. Cio' non toglie che tali vicende producono questioni di opportunita' politica ed e' in nome dell'opportunita' che a mio giudizio dovrebbe ritirare la sua candidatura e dimettersi dagli incarichi. Il Pdl e Berlusconi non possono affrontare una campagna elettorale difendendosi da accuse peraltro ingiuste, ma devono attaccare il malgoverno di Bassolino ed esaltare quanto di buono ha fatto il nostro governo. Se l'amico Cosentino non valuta l'opportunita' del passo indietro daremo un'arma ad un centrosinistra che in Campania non ha piu' altri argomenti. Commenti (5)
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centrodestra
scrive:
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Caro on.Bocchino non sono d'accordo per i seguenti motivi. Addurre, come fa lei, motivi di "opportunità politica" o il timore di dare ""un'arma ad un centrosinistra che in Campania non ha piu' altri argomenti"", per caldeggiare le dimissioni di Cosentino e il ritiro della sua candidatura in Campania, sono argomenti che - a mio parere - nel caso in esame non mi convincono.--- 1) Perchè la gestione della "pratica Cosentino" da parte dei PM suscita più di un legittimo dubbio, ---2) Perchè le deposizioni dei "pentiti hanno palesato gravi contraddizioni (sembra la riedizione del caso Tortora).--3) Perchè il centrosinistra è così compromesso, sia in Campania che in altre regioni, che non può eccepire alcunchè se non accrescendo ulteriormente il proprio discredito presso l'opinione pubblica. E poi, caro onorevole, non vogliamo anche porre qualche contropaletto a difesa di una "politica" che è attualmente quasi inerme di fronte allo strapotere di certi PM? Un contropaletto legittimo potrebbe per esempio essere costituito dalla pratica del "non dimettersi" se non al termine dei 3 gradi di giudizio, se condannati, o nel caso di evidente fondatezza dell'accusa, valutabile dall'organo parlamentare. In assenza di altre guarentigie, questa prassi, disinnescando l'automatismo avviso-di-garanzia-dimissioni, depotenzierebbe l'azione quando ispirata da intenti particolari. Infine, nel caso Cosentino, in ultima analisi, sotto il profilo politico, il verdetto finale lo darebbero gli elettori della Campania. Cordiali saluti. |
rizzocitizen
scrive:
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Che teatrino subdolo questo tra Cosentino e Bocchino. E' palese che Cosentin non possa candidarsi perchè se dovesse venire eletto dovrebbe dimettersi da parlamentare e la sera stessa i carabinieri verrebbero a bussare alla sua porta (viene meno l'autorizzazione a procedere della camera). Quindi è penosa questa scenetta per far capire alla gente che anche gli esponenti del PDL fanno dei "passi indietro" per ragioni di opportunità politica. |
Ciro
scrive:
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Cosentino vittima di una magistratura policitizzata. Ha ragione a farsi sentire. Ma come dice Bocchino, bisogna fare un passo indietro per il partito. |
achille mauri
scrive:
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Complimenti! Quindi non è un problema di integrità e di trasparenza, ma un "puro e cinico" calcolo di convenienza elettorale. E pensare che mi ero illuso che perlomeno nell'area ex-AN ci fosse un rigurgito di dignità ed un inizio di smarcamento dalla completa subalternità alla linea ghedin-berlusconiana. Spero che questa sia soltanto la sua motivazione e non quella del Presidente Fini. Altrimenti verrebbe da pensare che le prese di posizione scomode e anticonformiste (in rapporto alla linea dominante nel PDL) del Presidente possano essere ispirate da considerazioni "tattiche" (finalizzate a obiettivi immediati di basso cabotaggio) e non "strategiche" (ispirate da una visione ampia e lungimirante sulla difesa della democrazia in Italia). Voglio sperare che non sia così e che i contenuti sopra riportati siano soltanto un maldestro infortunio. Se non fosse così, la delusione sarebbe grave. Attendo gli sviluppi per farmi un'idea più precisa. Distini saluti. |
giuseppe
scrive:
| Con grande rammarico le dico ke sta sbagliando...mi ha fatto male sentire da lei....ke è andato via da questo territirio....da un bel pò. Questo territorio le ha dato la sua prima elezione al parlamento e i voti li ha presi nel territorio ke lei ha rinnegato. Allora mi devo dispiacere io ke in questo territorio vivo...lo votato ma ancora di piu' lo fatto votere. Per ora mi ha deluso. |
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