Le sentenze vanno rispettate. Le motivazioni diranno qualcosa di piu’ ed entreranno nel merito.
Sicuramente c’e’ stato un clima politico molto duro dovuto agli eccessi di Berlusconi contro la magistratura e di coloro che hanno auspicato di risolvere il berlusconismo con la magistratura.
La partita di Palermo e’ la nostra partita. Palermo sara’ come Fini a Roma nel ’93. A Palermo il risultato al primo turno dovra’ stravolgere tutti gli equilibri e dovra’ dimostrare che il Terzo Polo non e’ terzo.
Da Palermo, dal giorno dopo, si dovra’ rimettere in discussione tutto e noi saremo al locomotiva per il vero cambiamento; per liberare l’Italia dalle caste, dai privilegi e da un anacronistico sindacato che ormai difende solo chi e’ gia’ tutelato. Liberiamoci da un paese per vecchi.
‘Nel valutare gli stipendi dei manager della P.a. bisogna tener conto del fatto che sono servitori dello Stato e hanno responsabilita’ particolarmente importanti e delicate. Cio’ detto, pero’, nella fase in cui viviamo e’ opportuno che i sacrifici li facciano anche loro.
Noi parlamentari guadagnamo 110 mila euro e siamo stati massacrati. Attenzione a generalizzare perche’ chi guida la Polizia o i Carabinieri si assume responsabilita’ anche piu’ grandi e difficili di quelle di noi parlamentari. Leggi tutto…
Cari amici, scusatemi se vi impongo questo piccolo cambio di programma ma il volo da Roma per Bari è stato l’ultimo che è decollato da Fiumicino prima della chiusura delle piste, ma io in tutti i modi ho cercato di essere presente, ma dovendo rientrare a Roma in macchina preferisco partire con la luce. Mi scuso sin d’ora se non ascolterò tutti i relatori e non trarrò le conclusioni di questo importante ed interessante convegno. Comincio con il ringraziare Salvatore Tatarella per il lavoro, per aver ideato, organizzato, insieme con Giammarco Surico, nostro responsabile del partito a Bari e Provincia, questo convegno.
Giammarco e Salvatore sono le due punte d’attacco del nostro giovane, ma movimentista partito, sotto la guida del capitano della squadra, il nostro Franco Divella, che ci sta per raggiungere e che ha un radicamento ed una autorevolezza nel rappresentarci che tutti sappiamo e che tutti conosciamo. Leggi tutto…
La Camusso sbaglia rifiutandosi di considerare l’art.18 una delle questioni da affrontare in questa riforma del lavoro.
Anche la CGIL deve capire che e’ necessario rimescolare tutte le carte per costruire nuove opportunita’ per i nostri figli e per il futuro dell’Italia.
Il governo avra’ anche molto da fare per portare il Paese fuori dalla crisi, ma non puo’ trascurare due questioni che oggi sono prioritarie e assolutamente non-impossibili. La prima e’ la cittadinanza agli italiani senza cittadinanza, ovvero l’introduzione dello ius soli temperato.
Riconoscere la cittadinanza ai figli degli immigrati regolarmente residenti in Italia e che hanno completato almeno un ciclo di studi rappresenta una battaglia di civilta’ che non puo’ piu’ aspettare. La seconda questione e’ quella della riorganizzazione della governance della Rai, diventata uno stipendificio che costa troppo agli italiani e rende un servizio pubblico scadente.
on. caro non vuol capire che è suonato il campanello, la ricreazione è finita. On.Bocchino, prendetevi per mano con Grisuglio, ... »