27 gen 2012

Riforme, si’ alla mozione. Segnale forte per gli italiani

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Dobbiamo fare alcune modifiche alla Costituzione, dobbiamo intervenire sul numero dei parlamentari, sulla divisione dei ruoli tra Camera e Senato, per arrivare ai poteri del Presidente del Consiglio. E in coda la legge elettorale.

Tutti hanno la loro proposta: il punto e’ sedersi attorno al tavolo e trovare una legge condivisa. Noi di Fli siamo molto interessati al ritorno del collegio uninominale. Ci sono due problemi prioritari da risolvere: il premio di maggioranza che attualmente e’ senza soglia minima, e le preferenze. Sono maturi i tempi per una riforma della giustizia che non sia ne’ punitiva della magistratura ne’ ostativa alla soluzione dei problemi della giustizia. Come e’ capitato nel passato.

E’ una delle cose da mettere in campo. Si puo’ partire da li’.

Dopo i voti su giustizia ed Europa questa maggioranza che sostiene Monti e’ diventata maggioranza politica, piaccia o no la terminologia. Pertanto deve assumersi le responsabilita’ di chi ha la maggioranza, tra cui quella di un pacchetto di riforme che comprenda anche la legge elettorale. ’Se tutto questo si puo’ gia’ cominciare a far emergere con una mozione unitaria sarebbe una cosa buona e giusta. Una mozione sarebbe un vero segnale agli italiani’.

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  1. gentile onorevole, immagino che una persona come dinamica come lei leggerà i commenti al blog. Voglio esprimerle un profondo apprezzamento per l’operato di Fli, veramente coraggioso in un periodo diffcilissimo. Per me, fascista immaginario e libertario, è un onore poter essere iscritto in Fli; ritengo che dobbiamo proseguire nella costruzione di una destra identitaria e liberale, nonchè ad appoggiare il governo Monti. Non condivido solamente l’Imu, che è ingiusta, e su questa dovremmo chiederne l’abolizione.
    Sulla questione elettorale, io ritengo che dobbiamo puntare il più possibile al proprzionale e al voto di preferenza. Il nostro è un partito piccolo e verrebbe schiacciato in un sistema maggioritario; inoltre non dobbiamo porci l’obiettivo del 5%. Noi prenderemo quello che il popolo vorrà darci, ma è già un successo avere queste idee e tstimoniarle. Si avrà sucesso se saremo coerenti e onesti, piano piano. L’importante è creare tanti circoli, lavorare sul territorio, diffondere la nostra cultura. I voti verranno da sè.

    Commento by taurolib — 30 gennaio 2012 @ 00:39

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