07 mar 2012
Il rilancio della nostra economia passa anche attraverso due riforme fondamentali: nuova governance della Rai e strutturale intervento sul mondo della giustizia. Con il governo Monti abbiamo messo da parte lo scontro muscolare e sarebbe un peccato non approfittarne per rendere la Rai un’azienda indipendente dai partiti e per riformare la giustizia, principale causa degli scarsi investimenti esteri nel nostro Paese.
Alfano sia protagonista di questa fase cosi’ importante per il Paese, dimostrando di non essere un leader sotto tutela dei falchi che preferiscono lo status quo alle riforme.
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06 mar 2012
Il ministro degli Esteri Terzi ha fatto bene a convocare l’ambasciatore indiano a Roma perche’ i nostri Maro’ devono rientrare in Italia e quello che sta accadendo e’ paradossale e contro i diritti sanciti dall’ordinamento internazionale. L’Italia alzi la voce se necessario e riporti a casa i nostri ragazzi.
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05 mar 2012
Come uscire dalle sabbie mobili del bipolarismo muscolare che ha imbambolato il paese? Con una Kadima all’italiana per ridare fiato a un tessuto dalle grandi (ma inespresse) potenzialita’.
A oggi si e’ chiuso il ciclo della rottura interna al Pdl, con l’uscita dal governo e che ruotava attorno al ‘Berlusconi si’, Berlusconi no’. Siamo convinti che al termine di questo percorso del governo Monti nulla sara’ come prima: il vecchio bipolarismo non reggera’, si renderanno necessari cambiamenti infrastrutturali. E non si potra’ arrivare a quel momento con le regole della vecchia partita. Ma il cambiamento generazionale postmontismo coinvolgera’ evidentemente anche la costruzione interna dei partiti che, rileva, saranno diversi per loro natura, nel senso che il leaderismo sfrenato lascera’ probabilmente spazio a leadership plurali. Mentre le coalizioni forzate, che hanno rappresentato il vero limite del nostro bipolarismo, penso a Rifondazione per Prodi e alla Lega per Berlusconi, saranno avvicendate da coalizioni di tipo programmatico. Leggi tutto…
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Denoto il tentativo di soffiare sul fuoco del disagio sociale per generare una politica antagonista fatta di scontri. Ci sono persone che vanno fermate, arrestate e processate. Rivendico, senza protestare, il diritto di andare da Milano a Parigi in tre ore e mezzo.
Tag: proteste, scontri, tav
Pubblicato in generale |
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La decisione della corte di Kollam che consegna al carcere i due Maro’ lede i diritti dei nostri soldati che andavo riconsegnati all’Italia in rispetto dei principi sanciti dall’ordinamento giuridico internazionale, che riconosce la sovranità giurisdizionale su navi che battono bandiera nazionale.
Rinchiudere in carcere i nostri militari per qualcosa che non hanno commesso e che, soprattutto, è avvenuto in acque internazionali, è un atto di arroganza che non possiamo tollerare. Noi non chiediamo indulgenza, chiediamo giustizia.
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27 feb 2012
Oggi tanti dicono che la rivoluzione si fa con l’art 18. “Ma chi se ne frega dell’articolo 18”. Mi chiedo: qual è il motivo per cui l’articolo 18 ce l’ha solo l’Italia? Perché siamo l’unico paese in cui hanno trovato questa soluzione brillante? O forse perché siamo gli unici che hanno sbagliato a dare troppi privilegi ad alcuni togliendone a tanti altri?.
I giovani devono nuotare in mare aperto, devono chiedere e pretendere una rivoluzione meritocratica, non accettare mai Devono fare una lista con le persone che gli ruba il futuro: evasori, baroni messi nelle università dall’alto, corrotti. Mandare a casa tutti, e quando saranno al posto nostro che oggi facciamo politica vorrà dire che avranno fatto un buon lavoro.
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on. caro non vuol capire che è suonato il campanello, la ricreazione è finita. On.Bocchino, prendetevi per mano con Grisuglio, ... »