03 feb 2012

Italo Bocchino a a Piazza Pulita 02 febbraio

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Futuro e Libertà ha nello statuto l’obbligo della certificazione del bilancio.

Abbiamo visto che i partiti possono vivere senza il finanziamento pubblico, in maniera francescana,

con contributi significativi da parte dei parlamentari su quelli che sono i loro emolumenti o con contributi di persone che vogliono dare una mano al partito perché credono nelle politiche del partito. In maniera trasparente. Quindi dobbiamo tornare a una politica che sappia essere francescana.

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02 feb 2012

Il voto sulla responsabilità dei giudici è una vendetta della casta contro la magistratura

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Il voto della Camera sulla responsabilità dei giudici è una vendetta della “casta” contro la magistratura, che correttamente sta facendo emergere tanti episodi che vedono uomini politici rubare finanziamenti pubblici ai partiti, fare compravendite milionarie e anomale di palazzi, avere collusioni con la criminalità organizzata.

La politica deve rinnovarsi all’insegna del rigore e della legalità e oggi è stata scritta una brutta pagina del parlamento italiano. Futuro e libertà proseguirà a rappresentare quella destra legalitaria che ritiene inaccettabile il degrado di certa politica e il voto di chi, nascondendosi dietro il voto segreto, ha indebolito la lotta all’illegalità portata avanti dalla magistratura italiana.

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Monti crudo, ma bisogna prendere atto che l’epoca del posto fisso è finita

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Dobbiamo fare i conti con la realtà e prendere atto che il posto fisso non esiste più. Le parole di Monti saranno anche state crude, ma è un dato di fatto. Ora il governo vada avanti sulla riforma del lavoro, introducendo il contratto unico per combattere il precariato e dare maggiori garanzie ai giovani.

Bisogna fare presto: i dati sull’occupazione dimostrano il fallimento dell’attuale sistema.

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01 feb 2012

Scalfaro fu una figura controversa

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Per Fli e per la nostra storia politica e’ complesso ricordare Oscar Luigi Scalfaro. Non possiamo non dire che nella valutazione politica e’ stato un esponente assai controverso sin dal suo lavoro in magistratura, diverso nella Dc anche in Parlamento. Lo diciamo analizzando momenti per noi negativi come momenti coraggiosi e positivi, come la sua posizione assunta nel prendere le distanze dalla tesi semplicista sul rapido 904. Allora dimostro’ di essere un uomo libero’.

Nel 94 Scalfaro gesti’ Tangentopoli e l’introduzione di una sorta di elezione diretta del premier che voleva velocemente contrastare tutti i pesi e i contrappesi della Costituzione. Si mise di traverso – rileva Scalfaro – a chi voleva considerare la democrazia diretta come una scorciatoia per arrivare al populismo ed al plebiscitarismo. Allora lo contrastammo fortemente. Ma quando Scalfaro forzo’ le regole costituzionali, gli va riconosciuto che per certi versi aveva visto giusto. Aveva capito prima di altri che c’era un rischio di una deriva populista plebiscitaria che fermo.

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31 gen 2012

Evasione: creare una cultura di legalità fiscale

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”Meno male che ci sono, finalmente, mi divertono molto” cosi’ Italo Bocchino ha commentato la serie di blitz del fisco, ultimo in ordine di tempo quello nelle vie della Milano da bere sabato sera. Clandestinoweb ha intervistato l’onorevole vicepresidente di Futuro e Liberta’ alla luce della mozione presentata dal partito alla Camera sull’inasprimento dei controlli per contrastare i ”furbetti” del fisco.

Lunedi’ Futuro e Liberta’ ha presentato alla Camera una mozione per chiedere misure piu’ rigide per la lotta all’evasione fiscale, in che modo si possono attuare?

Chiediamo tutte misure concrete: verifica incrociata delle dichiarazioni dei redditi di ciascun contribuente con i dati registrati dallo spesometro e il valore dei flussi finanziari, rafforzamento delle sanzioni per i reati di evasione e frode fiscale, revisione della normativa in materia di falso in bilancio e la deducibilita’ e detraibilita’ parziale delle spese relative ai consumi, per incentivare l’emersione a fini fiscali delle transazioni. Vogliamo, inoltre, che il Governo trovi una soluzione per un maggiore controllo dei capitali italiani all’estero e la verifica delle attivita’ svolte da consulenti e mediatori finanziari. E poi chiediamo l’introduzione del reato di corruzione privata, oltre che un intervento sulla normativa fiscale al fine di introdurre una disciplina antielusiva generale, per applicare pienamente l’articolo 53 della Costituzione. Leggi tutto…

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30 gen 2012

Intervento ad Agora’, Rai3 del 30/01

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“I blitz così eclatanti della guardia di finanza degli ultimi giorni stanno producendo un sano timore, usando le parole di Befera. Fino ad oggi c’era solo una sana certezza mentre adesso questo clima aiuta perchè può spingere a stare un pochino più attenti. Noi abbiamo un tesoro enorme che sta chiuso in due capitoli: evasione e colluzione. Sono oltre 200 miliardi di euro. Proviamo ad avere a disposizione questi 200 miliardi. Con 50 miliardi potremmo dire all’Europa che in 20 anni scendiamo dal 120 al 60% del rapporto debito – pil”.

“Potremmo finanziare di più le imprese come la Sigma Tau che se ne va perché non ha incentivi e un mercato del lavoro che gli permetta di stare qua. Serve una riforma del lavoro per proteggere i deboli dai più forti. Con un mercato del lavoro più flessibile riusciremmo a garantire l’ingresso di una parte di quelle donne e di quei giovani disoccupati nel mercato del lavoro. Chi ha meno tutele, poi, deve guadagnare di più perché si assume più rischi rispetto a chi ha maggiori garanzie di tutela del proprio posto di lavoro”.

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