27 gen 2012
Dobbiamo fare alcune modifiche alla Costituzione, dobbiamo intervenire sul numero dei parlamentari, sulla divisione dei ruoli tra Camera e Senato, per arrivare ai poteri del Presidente del Consiglio. E in coda la legge elettorale.
Tutti hanno la loro proposta: il punto e’ sedersi attorno al tavolo e trovare una legge condivisa. Noi di Fli siamo molto interessati al ritorno del collegio uninominale. Ci sono due problemi prioritari da risolvere: il premio di maggioranza che attualmente e’ senza soglia minima, e le preferenze. Sono maturi i tempi per una riforma della giustizia che non sia ne’ punitiva della magistratura ne’ ostativa alla soluzione dei problemi della giustizia. Come e’ capitato nel passato.
E’ una delle cose da mettere in campo. Si puo’ partire da li’. Leggi tutto…
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Abbiamo il dovere di ricordare, non solo oggi, la Shoah, il piu’ grande dramma del secolo scorso.
Solo cosi’ potremo costruire il futuro evitando gli errori del passato. E per raggiungere questo obiettivo dobbiamo passare il testimone della memoria alle giovani generazioni, per evitare un pericoloso oblio.
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26 gen 2012
Le proteste in corso questi giorni si stanno estremizzando e questo e’ molto grave. Restano pero’ delle ragioni dei dimostranti che vanno ascoltate e con piu’ coraggio governo e parlamento dovrebbero colpire le lobbies petrolifere che impediscono la concorrenza nel settore facendo lievitare i costi dei carburanti.
Sarebbe opportuna una norma che obblighi le compagnie petrolifere a cedere le stazioni di servizio, aprendo a una vera concorrenza che aiuterebbe l’economia italiana e risponderebbe alle richieste dei comparti che protestano.
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24 gen 2012
Il blocco dei Tir è ormai intollerabile, soprattutto dopo che il governo ha previsto il recupero trimestrale delle accise per gli autotrasportatori e la liberalizzazione della vendita dei carburanti, che di fatto determinerà una diminuzione dei prezzi.
È assolutamente legittimo manifestare il proprio dissenso e il governo ha il dovere di ascoltare la protesta della piazza, ma quando il disagio provocato finisce per investire milioni di cittadini, causando un danno economico che ammonta a svariati milioni di euro al giorno, si rischia di svilire anche le stesse motivazioni della protesta.
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23 gen 2012
L’ incontro di oggi tra governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro è sicuramente un buon inizio e una buona notizia per rasserenare il clima nel nostro Paese. Adesso però bisogna fare un salto di qualità: i sindacati non difendano privilegi anacronistici e status quo, che danneggiano soprattutto le giovani generazioni.
La riforma del mercato del lavoro non solo è necessaria, ma è anche urgente. Ecco perché a governo e parlamento spetta – in tempi rapidi – l’ultima parola, dopo un auspicabile e opportuno confronto con tutte le parti sociali.
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19 gen 2012
Guardiamo con grande attenzione alle idee della Fornero: l’Italia deve trasformare la precarieta’ in opportunita’, preoccupandosi di creare le condizione necessarie affinche’ piu’ giovani possano entrare nel mercato del lavoro e riformare il sistema degli ammortizzatori sociali per garantire maggiori tutele a chi non gode di un posto fisso.
L’introduzione del contratto unico, che deve necessariamente essere accompagnato da maggiore flessibilita’ in uscita, e’ la soluzione migliore per contrastare il dramma della disoccupazione giovanile, cosi’ come l’idea di dare buste paga piu’ pesanti ai lavoratori a termine, come propone da sempre Gianfranco Fini. Politica e sindacati devono uscire dalla logica della difesa di vecchie ideologie e di privilegi che non possiamo piu’ permetterci e affrontare il tema della riforma del lavoro con senso di responsabilita’ e con lo sguardo rivolto ai prossimi trent’anni. Futuro e Liberta’ dara’ il suo contributo, senza fare sconti a nessuno.
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Ritengo che sia veramente necessario che la politica torni ad essere protagonista , ma potrà riprendere il suo ruolo solo ... »